Facciata annerita o piena di macchie? Prima di ridipingere bisogna capire la causa
Una facciata che diventa progressivamente nera, verde o ricoperta di aloni può cambiare completamente l’aspetto di un edificio.
La prima soluzione che viene in mente è spesso semplice: ridipingere tutto.
Ma se non viene eliminata la causa delle macchie, dopo qualche tempo il problema potrebbe comparire nuovamente.
Dietro una facciata sporca possono esserci infatti:
- smog e particolato;
- umidità;
- acqua piovana;
- alghe e microrganismi;
- ristagni;
- grondaie che traboccano;
- discendenti che perdono;
- infiltrazioni;
- deterioramento delle finiture.
Per ottenere un risultato duraturo è quindi importante capire perché la facciata si sta macchiando prima di scegliere come intervenire.
Perché le facciate diventano nere?
L’annerimento può dipendere dall’accumulo progressivo di sporco e particelle presenti nell’ambiente.
Pioggia e vento possono trasportare residui che si depositano sulla superficie.
Il fenomeno può essere particolarmente evidente:
- sotto cornicioni;
- vicino ai davanzali;
- sotto i balconi;
- intorno alle gronde;
- nelle zone meno esposte al dilavamento;
- vicino a strade trafficate.
Perché alcune parti diventano nere prima delle altre?
La geometria dell’edificio influenza il percorso dell’acqua.
Sporgenze, davanzali, balconi e altri elementi possono creare zone nelle quali lo sporco si concentra maggiormente.
Per questo spesso si vedono strisce nere verticali invece di un annerimento uniforme della facciata.
Macchie verdi sulla facciata: cosa sono?
Le zone verdi sono spesso associate alla presenza di umidità persistente e crescita biologica sulla superficie.
Il fenomeno è favorito da:
- scarsa esposizione solare;
- pareti orientate a nord;
- vegetazione vicina;
- umidità;
- superfici che rimangono bagnate a lungo.
Ridipingere sopra le macchie verdi risolve?
Generalmente non è la strategia migliore.
Prima della nuova finitura è necessario preparare correttamente il supporto ed eliminare ciò che comprometterebbe l’adesione e la durata del nuovo ciclo.
Altrimenti le macchie possono tornare visibili.
Strisce nere sotto balconi e davanzali
È un fenomeno molto comune.
Quando l’acqua piovana raggiunge un bordo può trascinare sporco lungo la facciata.
Se il sistema di gocciolamento non interrompe correttamente il percorso dell’acqua, possono formarsi caratteristiche strisce verticali.
In questi casi è utile verificare:
- gocciolatoi;
- davanzali;
- frontalini;
- bordi;
- sigillature.
Il problema potrebbe non essere la pittura
Ridipingere la striscia senza correggere il percorso dell’acqua significa lasciare invariata la causa.
La nuova superficie potrebbe quindi sporcarsi nuovamente nello stesso punto.
Macchie sotto la grondaia: attenzione ai trabocchi
Quando una macchia compare vicino alla parte superiore della facciata, è importante controllare la canala di gronda.
Foglie e detriti possono impedire il corretto deflusso dell’acqua.
Durante una pioggia intensa la gronda può quindi traboccare e bagnare continuamente la parete.
Nel tempo possono comparire:
- aloni;
- annerimenti;
- deterioramento della pittura;
- umidità;
- distacco dell’intonaco.
Pulire la facciata senza pulire la gronda?
Se il problema nasce da un trabocco, no.
Prima bisogna ripristinare il corretto deflusso dell’acqua e successivamente intervenire sulla superficie.
Macchie vicino ai discendenti
Anche un discendente può essere responsabile.
Un giunto deteriorato, una fessura o un elemento danneggiato può far uscire acqua lungo la facciata.
Un segnale caratteristico è una zona umida o macchiata che segue il percorso verticale del tubo.
In questo caso bisogna controllare:
- giunti;
- raccordi;
- fissaggi;
- condizioni del tubo;
- eventuali ostruzioni.
Macchie di umidità o semplice sporco?
Distinguere le due situazioni è importante.
Lo sporco superficiale può richiedere principalmente un intervento di pulizia.
Una macchia collegata a un’infiltrazione richiede invece di individuare e correggere la causa.
Alcuni segnali che meritano maggiore attenzione sono:
- intonaco gonfio;
- pittura che si stacca;
- efflorescenze;
- crepe;
- superficie friabile;
- macchia che aumenta dopo la pioggia.
Se la macchia cambia quando piove
Questo è un indizio importante.
Se la zona diventa più evidente durante o dopo le precipitazioni, può esserci un problema legato all’acqua e non semplicemente allo sporco superficiale.
Come pulire una facciata sporca
Il metodo di pulizia deve essere scelto in funzione del supporto e del tipo di sporco.
Non tutte le facciate possono essere trattate nello stesso modo.
Prima dell’intervento è necessario valutare:
- tipo di rivestimento;
- condizioni dell’intonaco;
- adesione della pittura;
- presenza di crepe;
- natura delle macchie;
- eventuali zone deteriorate.
Attenzione alla pressione dell’acqua
Una superficie già deteriorata può essere danneggiata da un trattamento troppo aggressivo.
La pulizia deve quindi essere calibrata sulle caratteristiche della facciata.
L’obiettivo non è solamente rimuovere lo sporco, ma farlo senza compromettere il supporto.
Idrolavaggio della facciata: quando può essere utile
In determinate condizioni può essere utilizzato un intervento di idrolavaggio per rimuovere sporco superficiale e residui.
Può essere utile anche come fase preparatoria prima di successive lavorazioni.
Ad esempio:
- ripristino;
- rasatura;
- tinteggiatura;
- applicazione di rivestimenti.
Pulire prima di tinteggiare fa davvero differenza?
Sì.
Una nuova finitura deve aderire a un supporto correttamente preparato.
Polvere, sporco e materiale non aderente possono compromettere il risultato.
La preparazione della superficie è quindi una fase fondamentale del ciclo.
Quando la pulizia non è sufficiente
Se la facciata presenta anche:
- crepe;
- distacchi;
- intonaco deteriorato;
- ferri esposti;
- infiltrazioni;
la pulizia rappresenta solamente una parte dell’intervento.
Prima della nuova tinteggiatura possono essere necessari:
- messa in sicurezza;
- ripristino;
- sigillatura;
- rasatura;
- trattamento delle fessure.
Pulizia o tinteggiatura della facciata?
Dipende dalle condizioni della superficie.
| Situazione | Possibile intervento |
|---|---|
| Sporco superficiale | Pulizia |
| Alghe o patine | Pulizia e trattamento adeguato |
| Vecchia pittura ancora stabile | Pulizia e valutazione finitura |
| Pittura deteriorata | Preparazione e tinteggiatura |
| Crepe | Ripristino prima della finitura |
| Intonaco distaccato | Messa in sicurezza e ripristino |
| Macchie da infiltrazione | Eliminare prima la causa |
La valutazione del supporto permette di evitare lavorazioni inutili o incomplete.
Facciata sporca vicino al mare
Gli edifici situati in zone costiere sono esposti a condizioni ambientali particolarmente aggressive.
Vento, umidità e aerosol marino possono contribuire al deterioramento e allo sporcamento delle superfici esterne.
Per questo motivo è particolarmente importante verificare periodicamente:
- pitture;
- elementi metallici;
- frontalini;
- cornicioni;
- sigillature.
Manutenzione preventiva delle facciate
Intervenire prima che il degrado diventi importante permette spesso di limitare le lavorazioni necessarie.
Una facciata semplicemente sporca richiede infatti un approccio molto diverso da una superficie con intonaco distaccato e calcestruzzo deteriorato.
Pulizia della facciata senza ponteggio
Quando le caratteristiche dell’edificio lo consentono, Acrobatica Building può effettuare interventi sulle facciate mediante tecniche di lavoro su fune.
Questo consente di raggiungere direttamente anche zone difficili come:
- pareti alte;
- cornicioni;
- frontalini;
- sottobalconi;
- zone intorno alle gronde.
Quali interventi possono essere eseguiti
A seconda delle condizioni della superficie è possibile effettuare:
- pulizia;
- idrolavaggio;
- controllo delle zone deteriorate;
- ripristini localizzati;
- rasatura;
- tinteggiatura;
- sigillature.
Per interventi localizzati, questo può evitare la necessità di installare un ponteggio esteso lungo tutta la facciata.
Quanto costa pulire una facciata?
Il costo dipende da diversi fattori:
- superficie;
- altezza;
- accessibilità;
- tipo di sporco;
- condizioni del supporto;
- tecnica di pulizia;
- necessità di effettuare ripristini.
Una semplice pulizia è molto diversa da un intervento che comprende anche rasatura e tinteggiatura.
Per questo motivo è necessario valutare direttamente la facciata.
Domande Frequenti (FAQ)
Perché la facciata diventa nera?
L’annerimento può dipendere dall’accumulo di sporco, particolato, acqua piovana e umidità. La distribuzione delle macchie dipende anche dalla geometria dell’edificio.
Perché compaiono macchie verdi sulla facciata?
Umidità persistente, scarsa esposizione solare e condizioni favorevoli alla crescita biologica possono favorire la formazione di patine verdi.
Basta ridipingere una facciata macchiata?
Non sempre. Prima bisogna individuare la causa delle macchie e preparare correttamente la superficie. Altrimenti il problema potrebbe ricomparire.
Si può lavare una facciata con acqua ad alta pressione?
Dipende dalle condizioni e dal tipo di supporto. Una pressione eccessiva su una superficie deteriorata può causare danni, quindi il trattamento deve essere adeguato alla facciata.
Perché ci sono strisce nere sotto i balconi?
L’acqua che scorre dai bordi può trascinare sporco lungo la parete. È utile controllare anche gocciolatoi, frontalini e percorso dell’acqua.
Una grondaia sporca può macchiare la facciata?
Sì. Se la gronda trabocca, l’acqua può bagnare ripetutamente la parete e provocare aloni, annerimenti e deterioramento della finitura.
Si può pulire una facciata senza ponteggio?
In molte situazioni sì. Quando l’edificio e la lavorazione lo consentono, è possibile utilizzare tecniche di lavoro su fune.
Conclusione
Una facciata nera, verde o piena di macchie non dovrebbe essere automaticamente coperta con una nuova mano di pittura.
Prima bisogna capire cosa sta provocando il problema.
Se la causa è una gronda che trabocca, un discendente che perde o un’infiltrazione, ridipingere senza correggere il difetto significa rischiare di vedere le stesse macchie ricomparire.
Acrobatica Building può intervenire sulla pulizia e manutenzione delle facciate, effettuando quando necessario anche ripristini, rasature e nuove finiture mediante tecniche di lavoro su fune.
La facciata del tuo edificio è diventata nera, presenta aloni o continua a macchiarsi nello stesso punto?
Contatta Acrobatica Building per richiedere un sopralluogo: individuiamo prima la causa del problema e valutiamo l’intervento più adatto per riportare la facciata in buone condizioni.
