Quando piove vedi acqua scorrere sul muro? Non dovrebbe essere ignorata
Durante un temporale può capitare di vedere acqua che scorre lungo la facciata.
Una piccola quantità occasionale non indica necessariamente un problema, ma un flusso abbondante che compare sempre nello stesso punto può essere il segnale che qualcosa non sta funzionando correttamente.
Le cause possono trovarsi in:
- canala di gronda;
- discendenti;
- scossaline;
- copertura;
- balconi;
- terrazzi;
- cornicioni;
- davanzali.
Se l’acqua continua a bagnare la stessa porzione della parete, nel tempo può contribuire al deterioramento della finitura e dell’intonaco.
Per questo la domanda da porsi non è soltanto “come tolgo la macchia?”, ma soprattutto “perché tutta quest’acqua sta passando proprio da qui?”.
1. La grondaia trabocca
È una delle prime cose da controllare.
La canala di gronda deve raccogliere l’acqua proveniente dal tetto e convogliarla verso i discendenti.
Quando è piena di:
- foglie;
- terra;
- muschio;
- piccoli rami;
- detriti;
la capacità di smaltimento diminuisce.
Durante una pioggia intensa l’acqua può quindi superare il bordo e riversarsi sulla facciata.
Come riconoscere una gronda intasata
Un segnale piuttosto evidente è una sorta di cascata dal bordo del tetto.
Se l’acqua supera la canala invece di raggiungere il discendente, è necessario verificare se esiste un’ostruzione.
In molti casi una corretta pulizia permette di ripristinare il normale deflusso.
2. Il discendente è ostruito
La gronda può essere perfettamente pulita e continuare comunque a traboccare.
In questo caso il problema potrebbe trovarsi nel discendente pluviale.
Foglie e altri materiali possono accumularsi:
- all’imboccatura;
- nelle curve;
- lungo il tubo;
- nella parte terminale.
Un indizio semplice
Se l’acqua raggiunge regolarmente la gronda ma non sembra entrare nel discendente, l’imboccatura è uno dei primi punti da verificare.
Pulire solamente la canala senza controllare il pluviale potrebbe quindi non risolvere il problema.
3. Il discendente perde lungo la facciata
Un’altra situazione comune è vedere una striscia di acqua che segue esattamente il percorso del tubo.
Potrebbe esserci:
- un giunto aperto;
- una fessura;
- un foro;
- un raccordo deteriorato;
- un elemento spostato.
In questo caso l’acqua viene raccolta correttamente dal tetto, ma esce dal sistema prima di raggiungere il punto di scarico.
Guarda le macchie intorno al tubo
Aloni persistenti, pittura deteriorata o una fascia verticale annerita possono indicare che la perdita è presente da tempo.
4. La canala di gronda è bucata
Le gronde metalliche possono deteriorarsi nel tempo.
In determinate condizioni possono comparire:
- corrosione;
- piccoli fori;
- giunti deteriorati;
- deformazioni.
L’acqua può quindi uscire dal fondo della canala anche quando il sistema non è ostruito.
Pulizia o riparazione?
Sono due problemi differenti.
Se la gronda è sporca serve una manutenzione.
Se invece perde attraverso una parte deteriorata, può essere necessario effettuare una riparazione localizzata o sostituire l’elemento compromesso.
5. Il problema arriva dal tetto
Non sempre l’acqua sulla facciata dipende dalle gronde.
Una criticità della copertura può modificare il normale percorso dell’acqua.
È quindi utile controllare anche:
- tegole;
- scossaline;
- bordi;
- raccordi;
- impermeabilizzazione.
Attenzione alle scossaline
Una scossalina deteriorata può permettere all’acqua di raggiungere una zona che normalmente dovrebbe rimanere protetta.
La macchia visibile sulla facciata potrebbe quindi essere soltanto l’effetto finale di un problema presente più in alto.
6. L’acqua arriva dal balcone
Se il problema compare sotto un balcone, è necessario controllare anche la parte superiore.
Possibili cause comprendono:
- impermeabilizzazione deteriorata;
- scarichi;
- pendenze;
- fughe;
- raccordi;
- gocciolatoi.
Il bordo del balcone è importante
Il gocciolatoio dovrebbe impedire all’acqua di aderire al bordo e continuare a scorrere verso il sottobalcone.
Quando non funziona correttamente possono comparire caratteristiche strisce scure lungo frontalini e facciata.
7. L’acqua scorre sotto i davanzali
Anche i davanzali hanno il compito di allontanare l’acqua dalla parete.
Se il gocciolatoio è assente, deteriorato o poco efficace, la pioggia può continuare a scorrere lungo la facciata.
Il risultato sono spesso strisce verticali sotto le finestre.
In questo caso ridipingere la parete può migliorare temporaneamente l’aspetto, ma non modifica il percorso dell’acqua.
Perché l’acqua sulla facciata può diventare un problema
Una parete esterna è progettata per resistere agli agenti atmosferici.
Questo non significa però che sia ideale avere grandi quantità di acqua concentrate continuamente nello stesso punto.
Nel tempo possono comparire:
- annerimenti;
- macchie verdi;
- pittura sfogliata;
- efflorescenze;
- deterioramento dell’intonaco;
- crepe;
- infiltrazioni.
Il problema può peggiorare lentamente
All’inizio potresti vedere solamente una striscia più scura.
Successivamente la finitura può iniziare a deteriorarsi.
È quindi conveniente individuare la causa prima di arrivare alla fase del ripristino.
Seguire il percorso dell’acqua aiuta a trovare il problema
Quando effettuiamo un controllo, uno degli aspetti più importanti è capire come si muove l’acqua sull’edificio.
Bisogna osservare:
- da dove arriva;
- dove si concentra;
- dove dovrebbe scaricare;
- dove invece devia dal percorso previsto.
Questo permette di restringere la ricerca della causa.
Cosa controllare in base al punto in cui compare l’acqua
| Dove compare l’acqua | Cosa controllare |
|---|---|
| Sotto il tetto | Gronda e copertura |
| Vicino al discendente | Giunti e tubo |
| Sotto un balcone | Scarichi, impermeabilizzazione e gocciolatoio |
| Sotto una finestra | Davanzale e gocciolatoio |
| Vicino a un camino | Scossalina e raccordi |
| Sulla parte alta della facciata | Gronda, cornicione e copertura |
| Sempre nello stesso punto | Ricerca della causa specifica |
Questa prima osservazione può aiutare a capire quale zona necessita di una verifica più approfondita.
Prima risolviamo la perdita, poi sistemiamo la facciata
Questo è un passaggio fondamentale.
Se l’acqua ha già provocato:
- macchie;
- distacchi;
- pittura deteriorata;
- intonaco danneggiato;
può essere necessario ripristinare la superficie.
Ma prima deve essere eliminata la causa dell’acqua.
Altrimenti il nuovo ciclo di finitura rischia di deteriorarsi nuovamente.
Come interveniamo
In base al problema riscontrato, l’intervento può comprendere:
- pulizia della canala di gronda;
- disostruzione dei discendenti;
- riparazione di giunti;
- sostituzione di porzioni deteriorate;
- sistemazione delle scossaline;
- sigillatura dei raccordi;
- ripristino dei gocciolatoi;
- impermeabilizzazione;
- ripristino della facciata.
Non esiste quindi una soluzione unica per qualsiasi colatura d’acqua.
Si può intervenire senza ponteggio?
Molte delle zone coinvolte si trovano proprio nelle parti più difficili da raggiungere dell’edificio.
Ad esempio:
- gronde;
- cornicioni;
- discendenti;
- frontalini;
- scossaline;
- parti alte della facciata.
Quando le condizioni tecniche e di sicurezza lo consentono, Acrobatica Building può intervenire mediante tecniche di lavoro su fune.
Un vantaggio soprattutto nei problemi localizzati
Se la perdita riguarda un singolo giunto o una porzione limitata della gronda, installare un ponteggio lungo tutta la facciata potrebbe non essere necessario.
L’accesso su fune consente di raggiungere direttamente la zona interessata e verificare da vicino il problema.
Quanto costa risolvere una perdita sulla facciata?
Dipende completamente dalla causa.
Una semplice pulizia della gronda è diversa dalla sostituzione di un discendente o dal ripristino di una facciata già deteriorata.
I principali fattori sono:
- altezza;
- accessibilità;
- tipo di problema;
- estensione;
- condizioni delle superfici;
- eventuali danni già presenti.
Per questo conviene prima individuare la causa e successivamente definire l’intervento.
Domande Frequenti (FAQ)
Perché quando piove l’acqua cola sulla facciata?
Le cause più comuni sono gronde ostruite, discendenti danneggiati, problemi nei raccordi, gocciolatoi inefficaci o criticità della copertura.
Come capire se la grondaia è intasata?
Se durante la pioggia l’acqua supera il bordo della canala invece di raggiungere correttamente il discendente, può essere presente un’ostruzione.
Perché l’acqua esce dal discendente?
Potrebbe esserci un giunto deteriorato, una fessura, un foro oppure un’ostruzione che provoca la fuoriuscita dell’acqua.
Una gronda che perde può rovinare la facciata?
Sì. L’acqua concentrata continuamente nella stessa zona può contribuire al deterioramento di pittura e intonaco.
Perché ci sono strisce nere sotto le finestre?
L’acqua può trascinare sporco lungo la parete, soprattutto quando il davanzale o il gocciolatoio non allontanano correttamente l’acqua dalla facciata.
Bisogna ridipingere subito la facciata?
Prima è consigliabile eliminare la causa delle colature. Successivamente può essere valutata la pulizia o il ripristino della finitura.
Si possono riparare gronde e discendenti senza ponteggio?
In molti casi sì. Quando le condizioni dell’edificio lo permettono, gli interventi localizzati possono essere effettuati mediante tecniche di lavoro su fune.
Conclusione
Se quando piove l’acqua cola sempre nello stesso punto della facciata, vale la pena capire perché.
Una gronda intasata, un discendente che perde, una scossalina deteriorata o un gocciolatoio inefficace possono modificare il normale percorso dell’acqua.
E una semplice colatura, nel tempo, può trasformarsi in macchie, deterioramento dell’intonaco e infiltrazioni.
La strategia corretta è semplice: individuare prima da dove arriva l’acqua, eliminare la causa e solo dopo ripristinare le superfici danneggiate.
Acrobatica Building può raggiungere gronde, discendenti, cornicioni e altre zone difficilmente accessibili mediante tecniche di lavoro su fune, quando applicabili.
Quando piove vedi una vera e propria cascata sulla facciata del tuo edificio?
Contatta Acrobatica Building per richiedere un sopralluogo: individuiamo il percorso anomalo dell’acqua e valutiamo l’intervento necessario per risolvere il problema.
