Come risolviamo le infiltrazioni in modo corretto
Quando compare una macchia di umidità, una parete si bagna o l’acqua inizia a entrare durante la pioggia, la tentazione è intervenire direttamente sul punto in cui il problema diventa visibile.
Spesso, però, questo non basta.
Per risolvere le infiltrazioni in modo efficace è necessario individuare prima di tutto da dove entra realmente l’acqua, perché il punto in cui compare il danno può essere anche molto lontano dal punto di ingresso.
Il metodo corretto prevede quindi una sequenza precisa:
- analisi del problema;
- ricerca della causa;
- controllo del supporto;
- ripristino delle parti deteriorate;
- impermeabilizzazione;
- controllo finale.
È questo approccio che permette di affrontare il problema alla radice invece di coprirne solamente gli effetti.
Da dove possono provenire le infiltrazioni
Le infiltrazioni possono avere origini molto diverse.
Tra le cause più frequenti troviamo:
- coperture deteriorate;
- guaine compromesse;
- tegole rotte o spostate;
- balconi;
- terrazzi;
- frontalini;
- crepe in facciata;
- giunti;
- scossaline;
- grondaie;
- discendenti;
- soglie;
- raccordi tra superfici differenti.
Il punto della macchia non è sempre quello della perdita
L’acqua può penetrare attraverso una piccola fessura e poi spostarsi all’interno degli strati costruttivi.
Può seguire:
- pendenze;
- massetti;
- guaine;
- travi;
- giunti;
- discontinuità.
Per questo motivo una macchia sul soffitto non indica automaticamente che il problema si trovi esattamente sopra quel punto.
Il primo passo: individuare la causa dell’infiltrazione
Prima di applicare qualsiasi impermeabilizzante è necessario capire perché l’acqua entra.
Durante un sopralluogo vengono analizzate le zone potenzialmente responsabili del problema.
L’attenzione si concentra soprattutto su:
- fessure;
- giunti;
- raccordi;
- bordi;
- scarichi;
- pendenze;
- guaine;
- scossaline;
- superfici deteriorate.
Perché non conviene impermeabilizzare alla cieca
Applicare un prodotto impermeabile senza conoscere la causa può semplicemente spostare il problema.
Se, ad esempio, l’acqua entra da una scossalina danneggiata, impermeabilizzare una zona vicina della copertura potrebbe non produrre alcun risultato.
La diagnosi viene quindi prima della scelta del prodotto.
Infiltrazioni dal tetto: come interveniamo
Quando il problema proviene dalla copertura bisogna verificare tutti gli elementi che possono permettere il passaggio dell’acqua.
Tra questi:
- tegole;
- guaina;
- colmo;
- camini;
- lucernari;
- scossaline;
- raccordi;
- gronde;
- scarichi.
Se vengono individuati elementi danneggiati, l’intervento può essere localizzato.
Riparazione o nuova impermeabilizzazione
In base alle condizioni del tetto può essere sufficiente:
- sostituire alcune tegole;
- ripristinare una scossalina;
- sigillare un raccordo;
- riparare una porzione di guaina.
Quando invece il sistema impermeabile è diffusamente deteriorato può essere necessario valutare un nuovo ciclo di impermeabilizzazione.
Infiltrazioni da balconi e terrazzi
Balconi e terrazzi sono particolarmente esposti all’acqua.
Le infiltrazioni possono dipendere da:
- fughe deteriorate;
- crepe;
- impermeabilizzazione compromessa;
- pendenze insufficienti;
- scarichi ostruiti;
- soglie;
- raccordi con le pareti.
Quando l’acqua arriva al frontalino
Se l’acqua penetra attraverso la parte superiore del balcone può raggiungere il bordo e provocare il deterioramento del frontalino.
Nel tempo possono comparire:
- crepe;
- rigonfiamenti;
- distacchi;
- ferri arrugginiti.
In questo caso è necessario intervenire sia sulla causa dell’infiltrazione sia sul ripristino del frontalino.
Infiltrazioni dalle facciate
Anche una parete verticale può permettere il passaggio dell’acqua.
Le cause possono essere:
- crepe;
- microfessurazioni;
- intonaco deteriorato;
- giunti;
- sigillature;
- raccordi;
- elementi aggettanti.
Ripristinare prima di impermeabilizzare
Se la facciata presenta parti instabili o deteriorate, queste devono essere trattate prima dell’applicazione di eventuali sistemi protettivi.
Il ciclo può comprendere:
- rimozione delle parti incoerenti;
- chiusura delle fessure;
- ripristino del supporto;
- rasatura;
- protezione superficiale.
Infiltrazioni da gronde e discendenti
Una grondaia ostruita o un discendente danneggiato possono causare infiltrazioni anche se il tetto è perfettamente impermeabile.
Quando l’acqua non riesce a defluire correttamente può:
- traboccare;
- bagnare la facciata;
- raggiungere il cornicione;
- infiltrarsi dietro la gronda.
Per questo motivo durante la ricerca della causa è importante controllare anche il sistema di raccolta dell’acqua piovana.
Crepe e fessure: quando sono la causa
Una crepa può rappresentare una via di ingresso per l’acqua.
Il trattamento dipende dal tipo di fessura e dal supporto.
Prima dell’intervento bisogna valutare:
- larghezza;
- profondità;
- estensione;
- posizione;
- eventuali movimenti.
Non tutte le crepe si trattano nello stesso modo
Una microfessura superficiale è molto diversa da una discontinuità importante.
Per questo motivo il trattamento deve essere scelto in funzione della causa e delle caratteristiche del supporto.
Come prepariamo la superficie prima dell’impermeabilizzazione
Una buona impermeabilizzazione dipende molto dalla preparazione del supporto.
Prima di applicare una membrana o un trattamento protettivo è spesso necessario:
- pulire la superficie;
- rimuovere parti non aderenti;
- eliminare residui;
- ripristinare crepe;
- trattare giunti;
- correggere eventuali difetti;
- preparare il fondo.
Perché la preparazione è fondamentale
Un impermeabilizzante applicato sopra un supporto instabile rimane comunque dipendente dalla stabilità dello strato sottostante.
Se il supporto si stacca, anche il nuovo rivestimento può perdere efficacia.
Per questo la preparazione rappresenta una parte essenziale del lavoro.
Impermeabilizzazione con membrane liquide
In determinate situazioni utilizziamo sistemi impermeabilizzanti liquidi che permettono di creare una membrana continua sulla superficie.
Questa soluzione può essere particolarmente utile su:
- coperture;
- terrazzi;
- superfici complesse;
- raccordi;
- vecchie impermeabilizzazioni compatibili.
Il vantaggio della continuità
Una membrana liquida segue la geometria del supporto e permette di trattare con attenzione punti difficili come:
- angoli;
- giunti;
- raccordi;
- attraversamenti;
- bordi.
La scelta del ciclo dipende comunque dal tipo di superficie.
Quando utilizziamo prodotti come Bioscud
Per alcune coperture e superfici esterne può essere valutato l’utilizzo di sistemi come Bioscud, membrana liquida impermeabilizzante.
Questo tipo di soluzione può essere utile quando è necessario creare una protezione continua su superfici compatibili.
La corretta riuscita dell’intervento dipende però da:
- preparazione del supporto;
- trattamento dei dettagli;
- corretta quantità di prodotto;
- rispetto del ciclo applicativo.
Il prodotto viene quindi scelto dopo aver analizzato il problema, non prima.
Ripristino delle parti danneggiate dall’acqua
Quando l’infiltrazione è presente da tempo, può aver già provocato danni.
Tra quelli più comuni:
- intonaco distaccato;
- calcestruzzo deteriorato;
- ferri ossidati;
- pittura sfogliata;
- efflorescenze.
In questi casi è necessario ripristinare anche le parti danneggiate.
Trattamento del calcestruzzo deteriorato
Se sono presenti ferri di armatura esposti, l’intervento può comprendere:
- rimozione del materiale deteriorato;
- pulizia delle armature;
- trattamento dei ferri;
- ricostruzione;
- rasatura;
- protezione finale.
Risolvere l’infiltrazione senza riparare il danno già prodotto sarebbe un intervento incompleto.
Infiltrazioni e lavori su fune
Molti punti critici si trovano in zone difficilmente raggiungibili.
È il caso di:
- cornicioni;
- frontalini;
- gronde;
- scossaline;
- raccordi;
- facciate;
- bordi delle coperture.
Quando le condizioni tecniche e di sicurezza lo consentono, possiamo intervenire mediante tecniche di lavoro su fune.
Perché il lavoro su fune può essere utile
Permette di raggiungere direttamente la zona interessata senza installare necessariamente un ponteggio lungo tutto l’edificio.
Questo è particolarmente vantaggioso per:
- ricerca della causa;
- riparazioni localizzate;
- sigillature;
- ripristini;
- impermeabilizzazioni mirate.
Il nostro metodo per risolvere le infiltrazioni
Ogni intervento può essere diverso, ma il metodo segue una logica precisa.
| Fase | Obiettivo |
|---|---|
| Sopralluogo | Analizzare il problema |
| Diagnosi | Individuare il punto d’ingresso |
| Preparazione | Rendere il supporto idoneo |
| Ripristino | Eliminare parti deteriorate |
| Impermeabilizzazione | Bloccare l’ingresso dell’acqua |
| Controllo finale | Verificare continuità e dettagli |
L’obiettivo è non limitarsi alla macchia visibile, ma risolvere la causa reale dell’infiltrazione.
Domande Frequenti (FAQ)
Come si risolve definitivamente un’infiltrazione?
Bisogna prima individuare il punto di ingresso dell’acqua, ripristinare eventuali parti deteriorate e applicare il sistema di impermeabilizzazione più adatto al supporto.
Perché l’infiltrazione torna dopo una riparazione?
Spesso accade perché è stato trattato solamente il punto visibile senza eliminare la vera causa dell’ingresso dell’acqua.
Come capire da dove entra l’acqua?
È necessario controllare coperture, giunti, crepe, scossaline, gronde, scarichi e raccordi. Il punto della macchia interna può essere diverso dal punto di ingresso.
Basta applicare un impermeabilizzante?
Non sempre. Se il supporto è deteriorato, instabile o presenta crepe e problemi strutturali, deve essere prima preparato e ripristinato.
Si possono risolvere infiltrazioni senza ponteggio?
In molti casi sì. Quando il problema è localizzato e l’edificio lo consente, è possibile intervenire mediante tecniche di lavoro su fune.
Quali sono le cause più comuni delle infiltrazioni?
Tra le più frequenti troviamo guaine deteriorate, crepe, balconi, terrazzi, scossaline, gronde, discendenti, tegole rotte e giunti compromessi.
Quanto tempo serve per risolvere un’infiltrazione?
Dipende dalla causa e dall’estensione del problema. Una riparazione localizzata può richiedere un intervento limitato, mentre un’impermeabilizzazione completa richiede più lavorazioni.
Conclusione
Per risolvere le infiltrazioni non basta coprire una macchia o applicare un prodotto impermeabile nel primo punto visibile.
Il passaggio fondamentale è individuare da dove entra realmente l’acqua.
Solo dopo è possibile scegliere la soluzione corretta: riparazione localizzata, ripristino del supporto, sigillatura, impermeabilizzazione o intervento sulla copertura.
Acrobatica Building interviene su tetti, balconi, terrazzi, facciate, gronde e altri elementi esterni, anche mediante tecniche di lavoro su fune quando applicabili.
Hai un’infiltrazione che continua a ripresentarsi o non riesci a capire da dove entra l’acqua?
Contatta Acrobatica Building per richiedere un sopralluogo. Possiamo individuare la causa del problema, valutare i danni presenti e definire l’intervento più adatto per ripristinare la corretta impermeabilizzazione dell’edificio.
